Venezia, ne valeva la pena?

No. D’accordo la versione ridotta, d’accordo il simbolismo della ripartenza, d’accordo tutto: ma no. Lo sciatto cineforum organizzato al Lido quest’anno è lo sbiadito ricordo di un festival tornato negli ultimi anni finalmente glam – prima di virus e pandemie e apocalissi e negazionisti -, capace di attirare di nuovo titoli hollywoodiani che avrebbero poi segnato l’Awards Season e maestri internazionali per palati più raffinati. E se fra i nostri spicca la Divina Emma e la talentuosa Nicchiarelli oltre al bestiario internazionale di Rosi, evidente è l’assenza (pure) dei blockbuster tricolori – Mainetti e Manetti su tutti. Particolare anche la retrocessione di un Leone come Lav Diaz in Orizzonti, in compagnia di Uberto Pasolini che visto il Concorso avrebbe meritato ben altra vetrina.

Venezia 77, sarà così

Concorso

In Between Dying di Hilal Baydarov
Le sorelle Macaluso di Emma Dante
The World to Come di Mona Fastvold
Nuevo Orden di Michel Franco
Amants di Nicole Garcia
Laila in Haifa di Amos Gitaï
Dear Comrades di Andrej Končalovskij
Wife of a Spy di Kiyoshi Kurosawa
Sun Children di Majid Majidi
Pieces of a Woman di Kornél Mundruczó
Miss Marx di Susanna Nicchiarelli
Padrenostro di Claudio Noce
Notturno di Gianfranco Rosi
Never Gonna Snow Again di Małgorzata Szumowska
The Disciple di Chaitanya Tamhane
And Tomorrow the Entire World di Julia von Heinz
Quo vadis, Aida? di Jasmila Žbanić
Nomadland di Chloé Zhao

Orizzonti

Mila (Apples) di Christos Nikou – Film d’apertura di Orizzonti
La troisième guerre di Giovanni Aloi
Milestone di Ivan Ayr
The Wasteland di Ahmad Bahrani
The Man Who Sold His Skin di Kaouther Ben Hania
I predatori di Pietro Castellitto
Mainstream di Gia Coppola
Genus Pan di Lav Diaz
Zanka Contact di Ismaël El Iraki
Guerra e Pace di Martina Parenti e Massimo D’Anolfi
La nuit des rois di Philippe Lacôte
The Furnace di Roderick MacKay
Careless Crime di Shahram Mokri
Gaza mon amour di Tarzan e Arab Nasser
Selva trágica di Yulene Olaizola
Nowhere special di Uberto Pasolini
Listen di Ana Rocha de Sousa
The Best Is Yet to Come di Wang Jing
Yellow Cat di Adilkhan Yerzhanov

Fuori concorso

Non fiction
Sportin’ Life di Abel Ferrara
Crazy, Not Insane di Alex Gibney
Greta di Nathan Grossman
Salvatore – Shoemaker of Dreams di Luca Guadagnino
Final Account di Luke Holland
La verità su La Dolce Vita di Giuseppe Pedersoli
Molecole di Andrea Segre – film di pre-apertura della Mostra del Cinema
Narciso em férias di Renato Terra e Ricardo Calil, con Caetano Veloso
Paolo Conte, via con me di Giorgio Verdelli
Hopper/Welles di Orson Welles
City Hall di Frederick Wiseman

Fiction
Lacci di Daniele Luchetti – Film d’apertura della Mostra del Cinema
Lasciami andare di Stefano Mordini – Film di chiusura della Mostra del Cinema
Mandibules di Quentin Dupieux
Love After Love di Ann Hui
Assandira di Salvatore Mereu
The Duke di Roger Michell
Night in Paradise di Park Hoon-jung
Mosquito State di Filip Jan Rymsza

proiezioni speciali
30 monedas – Episodio 1 (serie HBO di Álex de la Iglesia)
Princess Europe di Camille Lotteau, con Bernard-Henri Lévy
Omelia contadina di Alice Rohrwacher e JR

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